Rimarrà un sogno? Accadrà tutto? Accadrà qualcosa? Io sono qui e aspetto, non voglio fare niente, voglio che le cose accadono da sole.
Se alla mia vita togli tutte le cose superflue l'unica che rimane sei tu.
Si ritrovò con molto tempo libero e il tempo libero è una brutta bestia per le persone instabili.
Non essendo riuscito a fare le cose giuste, fece quella sbagliata.
Sono persone che hanno perso tutto, che sono rimaste sole al mondo...e devono vivere, perché così stabilisce il loro destino.
Lo psicologo viene rifiutato, specie da quelli che ne hanno più bisogno.
Proprio là dove si era illuso di indirizzare il suo futuro, il futuro non c'era.
Se una storia d'amore non finisce o nemmeno comincia essa continuerà a perseguitare la vita dei protagonisti con il suo nulla di cose non dette, azioni non compiute, baci non dati.
Lui l'aveva travolta con la favola che erano fatti l'uno per l'altra. Non erano fatti l'uno per l'altra. Nessuno è fatto per nessun altro, a dire il vero, e persone come lei non sono fatte nemmeno per se stesse.
Lei gli aveva sempre mentito, ma lui aveva fatto di peggio: le aveva creduto.
L'infelicità rimane tale anche se diventa una scelta e se essa è l'unico vero prodotto di un matrimonio, è quella che ai figli si trasmette.
Di felicità non ce n'era mai stata nemmeno l'ombra: erano sempre stati infelici, anche prima di conoscersi. L'infelicità, loro due, l'avevano prodotta autonomamente, come certi organismi fanno col colesterolo.
Per l'ennesima volta si trovava dinanzi all' imprevisto e aveva imparato che l'imprevisto si doveva accettarlo.
Il liquido era l'habitat dal quale il bimbo proveniva e in quel liquido era immerso lui stesso, e provava sul proprio corpo in decadenza lo stesso sollievo che in quegli stessi istanti pervadeva quello sodo e muscoloso di sua figlia e quello tenero e nuovo di Miraijin. Era l'acqua a tenerli insieme, e a parlare, a rassicurare, a sapere.
Visto, papà? Si comincia bene: l'Uomo del Futuro è una donna.
Ho aperto il libro a caso ma , in realtà, non è stato a caso: l'ho aperto dove lui, il libro, voleva essere aperto.
Era brava, coscienziosa, affidabile, ce l'aveva fatta, e si trattava di un autentico miracolo, considerando quello che aveva passato da piccola, traumatizzata, con una madre pazza e un padre stupido che non aveva saputo proteggerla; col dolore che le grondava addosso da tutte le parti, roba da diventare disfunzionale per principio.
Poiché per colmare quel nulla nessuno fece nulla, nulla accade e nulla di risanò.
"È il mestiere mio, dopotutto, occuparmi delle fragilità nell'emergenza"
"In effetti l'emergenza c'è tutta"
"E, soprattutto, c'è la fragilità"
I bambini sono pazzeschi: percepiscono più quello che viene taciuto di quello che viene detto. Se lei si occupasse della bambina con il vuoto nel cuore, le trasmetterebbe quel vuoto. Se invece quel vuoto cerca di riempirlo, e non importa che ci riesca o no, allora le trasmetterebbe quello sforzo e, quello sforzo, semplicemente, è la vita.
Anche nella situazione più disastrosa, i desideri e i piaceri sopravvivono. Siamo noi che li censuriamo. Ti piace giocare a pallone? Giocaci. Ti piace camminare in riva al mare, mangiare la maionese, dipingerti le unghie, cantare? Fallo. Questo non risolverà nemmeno uno dei tuoi problemi, ma nemmeno li aggraverà e, nel frattempo, il tuo corpo si sarà sottratto alla dittatura del dolore.
Non dico che le tornerà la voglia di vivere. Probabilmente non le tornerà. Ma starà comunque vivendo.
Ormai riconosco al volo la voce degli psicoanalisti che mi parlano attraverso le persone che amo.
Così come una tragedia fa spesso saltare il patto che tiene insieme una famiglia unita, quella stessa tragedia può sortire l'effetto contrario se la famiglia è già esplosa, riavvicinando e i membri superstiti.
Questo stare sempre fermi, facendo tutta quella fatica, non è la cura, è la ferita.
Il fatto è che dietro al movimento è facile capire che c'è un motivo, mentre è più difficile capire che ce n'è uno anche dietro l'immobilità. Ma questo è perché il nostro tempo ha conferito sempre più valore al cambiamento, e il cambiamento è quello che vogliono tutti. Così, non c'è niente da fare, chi si muove è coraggioso e chi resta fermo è pavido, chi cambia è illuminato e chi non cambia è ottuso. Invece ci vogliono coraggio ed energia anche per restare fermi.
Tutti i cambiamenti che ho conosciuto, sono stati in peggio. Ognuno dei cambiamenti che ho subito, ha prodotto un urto tremendo, che mi ha spostato di peso, sbattendomi letteralmente un un'altra vita, e poi in un'altra, e poi in un'altra...vire alle quali ho dovuto adattarmi bruscamente. Capisci che io provi sollievo a trattenere quante più cose possibili?
Se io sono il colibrì, tu sei il leone o la gazzella di quel detto che sinceramente mi è sempre stato sui coglioni, quello dell'alzarsi ogni mattina e mettersi a correre, chiunque tu sia.
Il mio primo pensiero ora è per lei, il mio ultimo ora è ancora per lei, e in mezzo ci sono altri pensieri per lei. Solo così mi è possibile vivere ora.
Ormai era chiaro: la sua vita aveva uno scopo. Le dolorose vicissitudini che l'avevano segnata, avevano pure esse uno scopo, nulla gli era capitato per caso.
Solo al momento giusto, cioè in quello più buio, la sua mente si è illuminata.
Coltiva ciò che ti piace ma non fartene divorare.
Non farti mettere fretta dalla bellezza che erompe, dà tempo al tempo, abbi fiducia. Ti innamorerai, sarai insicura, dirai di no, sarai sicura, dirai di sì, sarai felice, sarai infelice, sarai di nuovo felice, tutto accadrà quando sarà tempo.
Tutto il dolore provato non gli ha mai impedito di godere dei momenti come questo, in cui tutto sembra perfetto.
Quante persone sono seppellite dentro di noi?
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